{"id":422,"date":"2025-10-27T08:12:09","date_gmt":"2025-10-27T08:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/?p=422"},"modified":"2025-10-27T08:12:09","modified_gmt":"2025-10-27T08:12:09","slug":"trump-si-propone-come-garante-di-pace-mondiale-le-guerre-finiscono-quando-il-piu-forte-impone-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/2025\/10\/27\/trump-si-propone-come-garante-di-pace-mondiale-le-guerre-finiscono-quando-il-piu-forte-impone-la-pace\/","title":{"rendered":"Trump si propone come garante di pace mondiale: \u201cLe guerre finiscono quando il pi\u00f9 forte impone la pace\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Giovanni Damigella<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Donald Trump ha annunciato di aver contribuito a porre fine al conflitto tra Palestina e Israele, favorendo al tempo stesso un accordo di pace tra Thailandia e Cambogia. Il presidente degli Stati Uniti, tornato al centro della scena diplomatica, si propone ora come garante per una futura intesa di pace anche tra Russia e Ucraina, in un contesto globale segnato da tensioni, divisioni e conflitti che si moltiplicano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo ritorno sulla scena internazionale riapre una riflessione profonda: la pace non nasce dalle piazze ma dalla forza della diplomazia e del potere. Negli ultimi anni, le manifestazioni e gli scioperi contro la guerra, pur ispirati da nobili ideali, si sono spesso tradotti in disordini, vetrine infrante e feriti tra le forze dell\u2019ordine, senza produrre veri risultati. Gli ideali, per quanto elevati, non bastano da soli a fermare le bombe: serve una volont\u00e0 concreta e una guida capace di imporsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia insegna che i conflitti si concludono solo quando il pi\u00f9 forte decide di imporre la pace. Per questo sarebbe auspicabile che Stati Uniti, Europa e Cina \u2014 le tre potenze oggi pi\u00f9 influenti sulla scena globale \u2014 si sedessero attorno a un tavolo comune per porre fine alle oltre cinquanta guerre dimenticate che ancora insanguinano il pianeta, aprendo la strada a una nuova era di stabilit\u00e0, cooperazione e sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali potenze dovrebbero unire i propri sforzi non per dominare, ma per aiutare i Paesi pi\u00f9 poveri a crescere, promuovendo un mondo fondato su giustizia, sanit\u00e0, istruzione e libert\u00e0. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile costruire un ordine internazionale equilibrato, capace di contrastare fame, disuguaglianze e dittature che ancora opprimono intere popolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Russia, in quanto forza mondiale di primo piano, potr\u00e0 unirsi a questo progetto solo quando avr\u00e0 messo da parte le sue mire espansionistiche e ritrovato una forma di democrazia pi\u00f9 adeguata al mondo moderno. Solo allora potr\u00e0 essere parte integrante di un processo di pace autentico, basato non sulla forza delle armi, ma su quella del dialogo e del rispetto reciproco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il futuro della pace mondiale dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 delle grandi potenze di comprendere che la vera forza non sta nel dominio, ma nella costruzione. Quando la potenza servir\u00e0 la giustizia, e non l\u2019ambizione, allora la pace potr\u00e0 finalmente dirsi conquistata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Damigella Donald Trump ha annunciato di aver contribuito a porre fine al conflitto tra Palestina e Israele, favorendo al tempo stesso un accordo di pace tra Thailandia e Cambogia. 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