{"id":604,"date":"2026-01-09T08:40:32","date_gmt":"2026-01-09T08:40:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/?p=604"},"modified":"2026-01-09T08:40:32","modified_gmt":"2026-01-09T08:40:32","slug":"canavese-un-piemonte-da-scoprire-storia-natura-e-sapori-tra-montagne-e-laghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/2026\/01\/09\/canavese-un-piemonte-da-scoprire-storia-natura-e-sapori-tra-montagne-e-laghi\/","title":{"rendered":"Canavese, un Piemonte da scoprire: storia, natura e sapori tra montagne e laghi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Anna Actis<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un Piemonte meno raccontato, lontano dai circuiti pi\u00f9 frequentati, che sorprende chi lo visita con la bellezza e la forza discreta dei suoi paesaggi e la profondit\u00e0 della sua storia. \u00c8 il <strong>Canavese<\/strong>, terra di confine tra la pianura e le Alpi, incastonata tra Torino e la Valle d\u2019Aosta, dove la natura dialoga da secoli con borghi, castelli e tradizioni autentiche.<br>\u00c8 una terra ricca di tradizioni millenarie e di bellezze naturali.<br>Molti piccoli laghi, di origine glaciale, sono disseminati tra le colline del Canavese soprattutto in aree boschive, molti, ben sette, si trovano nei pressi di Ivrea, le loro acque fresche e limpide che riflettono il cielo, la natura e i castelli, sono meta di numerose escursioni e trekking che possono riservare una insolita esperienza, camminare sulle \u201cterre ballerine\u201d, una zona dove il terreno danza sotto i piedi e gli alberi si muovono a causa di una torbiera che trattiene l\u2019acqua sotto uno strato di materiale organico.<br>Le montagne, che si innalzano ai confini con la Valle d\u2019Aosta, sono spesso ancora selvagge e incontaminate fino a giungere al <strong>Parco Nazionale del Gran Paradiso<\/strong>, dove si possono incontrare stambecchi e camosci e altra fauna protetta, qui si innalzano le cime pi\u00f9 alte che raggiungono i 4000 metri.<br>Il grandioso <strong>Anfiteatro Morenico di Ivrea<\/strong> (AMI), formato dal ghiacciaio Balteo che scendendo dalla Valle d\u2019Aosta ha scolpito il paesaggio del Canavese con laghi e colline. Nel periodo di massima estensione il ghiacciaio giungeva fino a Mazz\u00e8, situata sulla morena frontale, dove il fiume Dora Baltea si \u00e8 scavato una forra per poi raggiungere il Po poco lontano. Qui, sulla morena frontale, anche la storia ha lasciato traccia con gli evidenti resti delle miniere d\u2019oro, miniere a cielo aperto coltivate prima dalle trib\u00f9 salasse poi dai romani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riflesso_montagne_sul_Lago_di_Candia-1024x768.jpg\" alt=\"Lago di Candia\" class=\"wp-image-606\" srcset=\"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riflesso_montagne_sul_Lago_di_Candia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riflesso_montagne_sul_Lago_di_Candia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riflesso_montagne_sul_Lago_di_Candia-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riflesso_montagne_sul_Lago_di_Candia.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il riflesso delle montagne sul lago di Candia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Formatesi probabilmente dalla fusione tra Celti giunti da nord e i Liguri, primitivi abitanti della zona, le trib\u00f9 salasse, gente fiera e combattiva, tennero testa per un centinaio di anni alle legioni romane che volevano aprirsi un varco verso i passi alpini della Valle di Aosta.<br>La storia ha lasciato un\u2019impronta notevole fin dalla <strong>fitta rete di chiese romaniche<\/strong>, punto di riferimento ai pellegrini della \u201cVia Francigena\u201d che si recavano a Roma. Castelli feudali si ergono, ancora oggi imponenti, nella maggior parte dei paesi a ricordare un periodo turbolento di lotte tra feudi, qui domina la figura di <strong>Arduino<\/strong>, marchese di Ivrea. Diventato Re d\u2019Italia nel 1002, fu una figura leggendaria simbolo della lotta contro il potere imperiale e l\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica rappresentata dal vescovo Warmondo Arborio cui si deve un notevole Sacramentario, un codice miniato riccamente illustrato conservato nella Biblioteca Capitolare di Ivrea accanto ad altri codici minori posseduti dal vescovo Warmondo.<br>La storia si \u00e8 poi dipanata tra alterne vicende, l\u2019arrivo dei Savoia e il loro tentativo di sottomettere nobili recalcitranti, periodiche incursioni dei francesi che intendevano annettersi il Piemonte, e poi gli echi della Rivoluzione Francese, i sentimenti giacobini e l\u2019arrivo di Napoleone\u2026 mentre la gente comune erigeva grandi chiese. Notevoli chiese barocche impreziosiscono anche piccoli paesi a testimonianza di una fede profonda.<br>Anche l\u2019<strong>architettura industriale del \u2018900<\/strong> ha un punto di eccellenza nel complesso della Olivetti di Ivrea, citt\u00e0 diventata patrimonio mondiale dell\u2019umanit\u00e0 come \u201cCitt\u00e0 industriale del XX secolo\u201d.<br>Molte eccellenze e produzioni di nicchia si distinguono oggi a partire dai vini: l\u2019<strong>Erbaluce<\/strong>, un bianco, vitigno portato probabilmente dai romani, che si produce a Caluso e altri comuni canavesani, tra gli altri si fa notare il <strong>Carema<\/strong>, un nebbiolo frutto di una viticoltura eroica dove le viti si arrampicano su aspri pendii terrazzati. E poi <strong>piatti locali<\/strong>, dolci speciali si sono conquisati un\u2019eccellenza di nicchia che va ricercata nei piccoli ristoranti che coprono il territorio.<br>E per ultimo vorrei ricordare lo spettacolare Carnevale di Ivrea che contrappone, a colpi di arance, i diversi rioni della citt\u00e0 in una battaglia cruenta, ma molto sentita, una rivalit\u00e0 che vive e si manifesta durante l\u2019intero anno.<br>Il Canavese \u00e8 tutto questo e molto di pi\u00f9. Credo sia ora di farlo conoscere al di fuori dei suoi confini perch\u00e9 i canavesani, gente molto schiva, sono sempre restii ad esibire le proprie capacit\u00e0 e le proprie eccellenze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Ivrea_2021_da_Piazza_Rondolino_direzione_Ovest_naviglio.jpg\" alt=\"Vista di Ivrea\" class=\"wp-image-608\" srcset=\"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Ivrea_2021_da_Piazza_Rondolino_direzione_Ovest_naviglio.jpg 960w, https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Ivrea_2021_da_Piazza_Rondolino_direzione_Ovest_naviglio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Ivrea_2021_da_Piazza_Rondolino_direzione_Ovest_naviglio-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vista di Ivrea<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Actis C\u2019\u00e8 un Piemonte meno raccontato, lontano dai circuiti pi\u00f9 frequentati, che sorprende chi lo visita con la bellezza e la forza discreta dei suoi paesaggi e la profondit\u00e0 della sua storia. \u00c8 il Canavese, terra di confine tra la pianura e le Alpi, incastonata tra Torino e la Valle d\u2019Aosta, dove la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":607,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[294,292,293],"class_list":["post-604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-anfiteatro-morenico-di-ivrea","tag-canavese","tag-parco-nazionale-del-gran-paradiso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=604"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":610,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions\/610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgitaly.it\/newsarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}