SPOLETO — Nel cuore della città, a pochi passi dal Duomo, il rinomato Hotel Panciolle ospita per un mese la personale di Claudio Marangoni, artista originario di Rovigo, noto per i suoi dipinti naturalistici intrisi di poesia, silenzio e contemplazione.
Le sue opere — dedicate ai paesaggi, ai colori della natura e alla luce come elemento spirituale — sono apprezzate da numerosi estimatori di spicco: Katia Ricciarelli, il senatore Antonio Razzi, Monsignor Staglianò del Vaticano, Silvana Giacobini e molti altri collezionano i suoi quadri, riconoscendone la finezza e il valore espressivo.
Da anni, Marangoni è curato dal giornalista e critico d’arte Salvo Nugnes, figura di riferimento per la promozione culturale in Italia, che lo ha accompagnato in rassegne di prestigio a livello nazionale e internazionale.
A Spoleto, l’artista presenta una selezione di opere che raccontano la bellezza del creato, tra campi, cieli e scorci silenziosi, in cui la natura diventa riflessione interiore.
“Guardare un quadro di Marangoni è come entrare in un respiro profondo: ti mette in ascolto del mondo, ma anche di te stesso”, ha commentato uno dei curatori presenti.
A fare da cornice alla mostra è l’Hotel Panciolle, luogo caldo e accogliente, con la terrazza più suggestive di Spoleto, affacciata sulla valle umbra, dove cielo e terra si fondono in un’unica emozione.
La mostra è a ingresso libero, aperta tutti i giorni.
