di Anna Actis
Una riflessione sul rapporto tra la nostra vita e la società che ci circonda
L’attuale società ci trasmette così tanti stimoli, spesso effimeri e illusori, tesi a uniformare il nostro comportamento e a farci identificare in una massa amorfa che desidera possedere sempre più cose inutili e conformarsi ad uno stile di vita che appiattisce la nostra individualità. L’obiettivo principale è possedere, possedere sempre più cose, inseguire la fama e la ricchezza. Social, pubblicità, stimolano il desiderio di emulazione inducono a rincorre falsi miti, spesso negativi, a considerarli lo scopo ultimo della nostra vita.
Questo più non ci permette di assaporare appieno ciò che siamo, l’unicità del nostro essere, di godere di ciò che ci circonda, dalle persone che ci stanno accanto alla natura tutta.
In questa ottica credere può dare un diverso indirizzo a noi stessi, avvicinarci ad esperienze più profonde e dare valore al nostro essere alla nostra peculiarità. Credere in una forma di spiritualità è un modo molto intimo e personale di rapportarsi con il mondo e indirizzare la nostra vita.
Si può credere in Dio o negare la sua esistenza, si può credere in una religione, non importa quale, si può credere in un ideale, tutto questo ci induce a riflettere a confrontarci con noi stessi e con gli altri, ci permette avvicinarci ad una forma di spiritualità che ci rende più umani.
Credere significa accedere ad una dimensione superiore, oltre il quotidiano, formulare dei pensieri, porsi delle domande; chi siamo veramente, qual è il fine ultimo della nostra vita. Significa superare le comuni barriere per accedere ad un livello superiore e giungere ad una più completa conoscenza di noi stessi.
Aprendo in questo modo la nostra mente si raggiunge una spiritualità che trascende gli aspetti materiali della vita, ci rende persone in grado di accettare i nostri simili, comprendere la diversità e il disagio, sentirci parte di una comunità con cui condividere valori ed esperienze di vita.
Mi sono talvolta interrogata su questo argomento, questo può sembrare strano e demodé, ma in ultima analisi penso che credere arricchisca il nostro essere e dia più valore e profondità alla nostra interiorità.

