Gli italiani degli anni Sessanta, il ritratto di un paese in trasformazione nelle fotografie di Bruno Barbey

di Anna Actis

A palazzo Falletti di Barolo a Torino si tiene una grande mostra fotografica: Gli Italiani. Fotografie in bianco e nero realizzate in tante regioni d’Italia tra il 1962 e il 1966 da Bruno Barbey giovane che si sarebbe poi distino in molti reportage, soprattutto in zone di guerra, come fotografo di Magnum Photos.
Percorrendo l’Italia a bordo del suo “maggiolino” Barbey ha colto l’immagine di una Nazione che si stava risollevando, dopo le distruzioni della guerra, attraverso momenti di vita di persone di ceti sociali diversi.
Sono fotografie realizzate su richiesta dell’editore francese Robert Delpire ma poi pubblicate postume nel 2022 con il titolo: Gli Italiani, casa editrice Contrasto.
Sono esposte circa cento fotografie che ci mostrano un Italia piena di luce e di energia, un Italia che stava cambiando.
Realtà e innovazione, sono fissati dal suo scatto attento che sottolinea, impietoso, le differenze tra regioni, soprattutto tra il noird e il sud, il nord che cominciava ad industrializzarsi e il sud che ancora faticava a ricostruire le distruzioni causate della guerra.
Le sue foto raccontano la nostra storia, feste di paese, cerimonie religiose, vita quotidiana di gente comune oppure dei nuovi ricchi dell’epoca del boom. I suoi scatti hanno colto figure molto diverse, povera gente, preti, suore, carabinieri tutti impegnati, con grande vigore ed entusiasmo, a mettersi in gioco per risollevare le sorti del nostro paese.
Emblematica trovo una foto scattata a Palermo, una moto, forse una Vespa, ospita un’intera famiglia, ben quattro persone che con allegria viaggiano verso il futuro.