Remo Ferretti protagonista al Premio Giotto di Padova: un incontro tra letteratura, arte e grandi nomi della cultura

Dalla scrittura all’impegno culturale, lo scrittore Remo Ferretti tra i protagonisti del Premio Giotto – Simposio delle Arti, manifestazione che riunisce personalità di spicco del panorama artistico, giornalistico e letterario.

PADOVA – La cultura come occasione di incontro, dialogo e valorizzazione dei talenti. È questo lo spirito del Premio Giotto – Simposio delle Arti, appuntamento dedicato alle eccellenze artistiche e culturali che vede tra i protagonisti lo scrittore Remo Ferretti, autore capace di intrecciare nelle proprie opere esperienze personali, memoria e riflessioni sulla complessità del mondo contemporaneo.

La manifestazione si distingue per la presenza di autorevoli esponenti del giornalismo, dell’arte e della cultura, componendo un panorama di esperienze e professionalità differenti, accomunate dalla passione per la creatività e dalla volontà di promuovere la cultura come patrimonio condiviso.

Tra i nomi di rilievo figurano Paolo Liguori, direttore di TGCOM24, Cunial, responsabile della cultura del Museo Canova di Possagno, la giornalista di Rai Uno Antonietta Di Vizia e Jean Blanchaert, noto critico d’arte, gallerista e curatore milanese. A loro si affianca Sebastiano Daverio, figlio dello storico e critico d’arte Philippe Daverio, insieme a Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e organizzatore di eventi culturali, impegnato da anni nella promozione di iniziative dedicate all’arte e alle personalità che contribuiscono alla vita culturale italiana.

In questo contesto, la partecipazione di Remo Ferretti rappresenta un’occasione per mettere in luce il valore della scrittura e il ruolo della letteratura nel raccontare vicende umane, scenari storici e incontri tra culture.

Nato ad Asmara, in Eritrea, nel 1967, Ferretti ha avuto un percorso di vita e professionale articolato: ingegnere e pilota, ha coltivato nel tempo la passione per la narrazione, trasformando esperienze e interessi in materia letteraria. Tra i suoi libri figura Codice 9, pubblicato da Antea Edizioni nel 2022, mentre con Sciccorina ha affrontato una pagina complessa della storia coloniale italiana in Eritrea, intrecciando vicende individuali, memoria e contesto storico.

La sua presenza al Premio Giotto si inserisce dunque in un appuntamento che intende valorizzare linguaggi espressivi diversi, dalla letteratura alle arti visive, dal giornalismo alla divulgazione culturale. Un confronto tra professionisti che, attraverso percorsi differenti, contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra creatività, conoscenza e società.

Il Premio Giotto – Simposio delle Arti conferma così la propria vocazione a riunire personalità provenienti da differenti ambiti professionali, offrendo spazio al riconoscimento del talento e alla condivisione di esperienze. Una cornice nella quale la figura di Remo Ferretti trova posto accanto a protagonisti dell’informazione e della cultura, in un percorso che riconosce nella parola scritta e nell’espressione artistica strumenti fondamentali per comprendere e raccontare il nostro tempo.