Nel quadro delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Bruno Mascarelli, il Museo della Città di Rovinj-Rovigno ha proposto una nuova esposizione che approfondisce il lato più personale e raccolto della sua produzione artistica.
La rassegna, intitolata “Intimo – Collezione Mascarelli”, ha raccolto una selezione di lavori provenienti dall’eredità dell’artista, offrendo uno sguardo su creazioni poco viste dal grande pubblico. Il percorso espositivo si apriva con quattro autoritratti realizzati nei primi anni del suo trasferimento a Rovigno: opere che testimoniano una fase cruciale della sua evoluzione creativa, segnata dall’incontro tra la formazione ricevuta presso l’Accademia di Zagabria e le suggestioni dell’arte italiana del periodo.
Questi dipinti restituiscono una dimensione introspettiva intensa, quasi confidenziale, capace di rivelare i tratti più profondi della sensibilità di Mascarelli. A dialogare con questa ricerca interiore è la presenza costante della figura femminile, elemento ricorrente della sua poetica, interpretata attraverso forme e registri espressivi differenti.
Un’intera sezione dell’esposizione è stata dedicata alla casa-studio di via Grisija 46, luogo simbolico in cui l’artista ha vissuto, lavorato e costruito gran parte della propria visione creativa. Qui riaffiora il ricordo di Mascarelli nei suoi momenti di riflessione più intensa, evocato da una serie di assemblaggi realizzati con pacchetti di sigarette vuoti tra i primi anni Novanta e il 2003, testimonianza di una sperimentazione originale e fortemente autobiografica.
A chiudere il percorso espositivo due grandi tele eseguite circa dieci anni prima della sua scomparsa, opere che confermano la piena maturità espressiva di un autore capace di trasformare la memoria personale in linguaggio universale.
La mostra, curata da Elizabeta Rogović, è stata inaugurata venerdì 24 aprile 2026 alle ore 19.00.
Un appuntamento che ha rappresentato non solo un tributo celebrativo, ma anche un’occasione per riscoprire l’eredità artistica e umana di uno dei protagonisti più significativi del panorama culturale di Rovigno.

