di Salvo Nugnes
Dietro ogni grande collezione c’è sempre una storia, e quella di Andrea Terracciano (8 ottobre 1943 – 5 luglio 2012) è una storia di amore autentico per l’arte. Uomo solare, disponibile e amante delle cose belle, Andrea ha dedicato buona parte della sua vita a coltivare una passione che lo portava spesso a viaggiare, visitare mostre, aste e mercatini in cerca di opere capaci di emozionarlo.
«Non comprava mai per moda o per seguire un nome famoso – racconta il figlio – ma per la bellezza intrinseca dell’opera. Sceglieva ciò che gli parlava, che gli trasmetteva qualcosa, senza limiti di genere: nature morte, ritratti, paesaggi… ogni quadro era un incontro speciale».
Negli anni, Terracciano ha costruito una raccolta eclettica e preziosa, frutto di una ricerca instancabile e di un gusto personale raffinato. La collezione comprende opere di artisti come Renato Bersano, Lorenzo di Giorgio, Claudia Ciotti, Manuel Campus, Pietro Puccio, Ezio Vannucci e molti altri, testimonianza di un amore sincero e trasversale per le diverse forme espressive.
Oggi, il figlio custodisce con orgoglio questa eredità, ma ha deciso di condividerla con il pubblico, proponendo progressivamente le opere sul mercato, affinché possano trovare nuove case e nuovi appassionati pronti ad amarle.
Una collezione nata dalla passione, cresciuta con la dedizione, e che oggi diventa un’opportunità unica per chi sa riconoscere il valore dell’arte autentica.
