di Anna Actis
Scrivere una poesia è come dipingere pennellate di parole su un foglio bianco dando vita a sentimenti ed emozioni che ci parlano di luoghi, di persone, di storie, della vita.
Come il pittore crea il suo quadro, mettendoci tutto se stesso e la sua visione del mondo, il poeta ne tratteggia i contorni, ne evidenzia i particolari, parla delle sue emozioni, coglie la bellezza e la magia del momento.
La poesia è un momento fugace, un’emozione forte che illumina il nostro pensiero.
Le parole sono musica su uno spartito, suonano forti, a volte leggere, ma sempre intense, piene di armonia.
Scrivere una poesia è tutto questo, significa celebrare ciò che ci sta attorno attraverso le nostre emozioni, aprire la nostra mente, sentire le vibrazioni che ci circondano, positive o negative, e le traduce in parole, versi intensi che narrano la vita.
L’arte della poesia si interseca strettamente con tutte le altre forme espressive, dipinge un momento della vita come un pittore, esalta le forme come uno scultore, suonano armoniose le parole come le note musicali, come un fotografo fissano un momento fuggevole e lo fermano nel tempo.
Credo che oggi si dia troppo poca importanza alla poesia, ma è in realtà la linfa vitale che scorre dentro di noi e condiziona i nostri pensieri, il nostro essere e ci rende migliori.

