di Salvo Nugnes
Solagna, 8 dicembre – Nel cuore del Bassanese, la mattina dell’Immacolata si rinnova una tradizione che, ormai da anni, unisce amministratori locali, cittadinanza e storia del territorio: la speciale “colazione dei sindaci”. Un appuntamento informale ma molto atteso, dove il calore della comunità si mescola ai profumi decisi della cucina tipica.
Come da rito, la giornata si è aperta con una colazione che, più che una colazione, è un vero e proprio inno alla gastronomia popolare: trippe fumanti e musetto con crauti, piatti robusti e autentici come la gente di queste valli. Per le sindache – «più delicate», come si è scherzato con affetto – non sono comunque mancati pandoro e cappuccino, in un clima di grande convivialità.
A prendere parte all’incontro di quest’anno c’erano il sindaco di Marostica Matteo Mozzo, quello di Cartigliano Germano Rachela, la sindaca di Rosà Elena Mezzalira, la sindaca di Mussolente Elena Bontorin, il vicesindaco e assessore di Valbrenta Mauro Illesi, insieme a Cavalli BG Alberto. Presenti anche il Presidente della Provincia e sindaco di Montegalda Andrea Nardin, l’europarlamentare Elena Donazzan e l’instancabile sindaco di Solagna che ha organizzato il tutto, Stefano Bertoncello.
«Sono occasioni come queste che servono a cementare ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, la solidarietà e la vicinanza reciproca tra i sindaci» hanno commentato i partecipanti, sottolineando il valore umano e istituzionale dell’iniziativa.
La giornata dell’8 dicembre coincide anche con l’unica sagra invernale del territorio, un evento capace di richiamare visitatori da tutti i comuni vicini, trasformando Solagna in un crocevia festoso e animato. Una tradizione lunga oltre cent’anni, radicata nel periodo in cui le famiglie del luogo rientravano dai mesi trascorsi a lavorare come carbonai in diverse regioni italiane ed europee. Non a caso, Solagna è conosciuta da sempre come “il paese dei carbonai”, un’identità che ancora oggi vive nelle sue feste e nella sua memoria collettiva.
Tra storia, comunità e sapori forti, la mattina dell’Immacolata a Solagna continua a essere un appuntamento imperdibile, capace di raccontare in poche ore l’anima intera di un territorio.

