La Bella Russia a Milano di Salvo Nugnes

Stavo passeggiando in Via Maroncelli, a Milano, quando mi sono trovato davanti a una vetrina elegante e luminosa che ha subito catturato la mia attenzione. Un salone raffinato, Volha Beauty Room, al civico 7, con dettagli studiati e un gusto deciso ma accogliente. Ad accogliermi, due ragazze sorridenti stavano organizzando un evento dedicato all’arte della performance. L’atmosfera era curata, calda, con quel tocco di stile che invita a entrare senza esitazioni.

Varcata la soglia del salone ho scoperto che lo spazio, oltre a essere un centro di bellezza di alto profilo, ospitava una mini mostra dedicata a una giovane artista e wedding planner: Anastasiia Samokhina. Le pareti, già eleganti, erano impreziosite da una serie di ritratti e illustrazioni dal tratto delicato e riconoscibile. Non semplici quadri, ma frammenti di storie visive.

Nata a Mosca e residente in Italia da dieci anni, Anastasiia è laureata in architettura al Politecnico di Milano, ma custodisce da sempre una passione ancora più antica: il disegno. Dieci anni di scuola d’arte prima dell’università, una formazione rigorosa che oggi si traduce in sicurezza del gesto e sensibilità espressiva. La sua è arte della performance: live painting e ritratti eseguiti dal vivo durante eventi e matrimoni, capaci di trasformare un istante in memoria tangibile. Non solo immagini, ma momenti che prendono forma davanti agli occhi degli ospiti.

L’incontro con la fondatrice del salone, Volha Kuzniatsova, è recente, ma tra le due si percepisce già una sintonia autentica. Il suo studio, aperto nel giugno 2025, è diventato in pochi mesi un punto di riferimento per chi cerca qualità e personalizzazione. Lo spazio riflette la sua personalità: curato nei dettagli, elegante senza ostentazione. Le opere di Anastasiia aggiungono un ulteriore livello di fascino, trasformando il locale in un piccolo salotto culturale contemporaneo.

L’evento è intimo, ben organizzato, piacevole. Un aperitivo accompagna la conversazione. Si parla di arte, di sogni, di progetti che nascono quasi per caso e che funzionano perché fondati su entusiasmo e visione condivisa.

Poi accade qualcosa di inaspettato. Mentre conversiamo, Anastasiia prende carta e matita e inizia a disegnare. In soli cinque minuti, davanti ai miei occhi, prende forma il mio ritratto. Linee rapide ma sicure, uno sguardo attento capace di cogliere espressione e carattere.

È un’esperienza diversa dal consueto scatto fotografico: non la staticità di un’immagine, ma la magia del processo creativo vissuto in diretta. Mi osservo sulla carta e mi riconosco, forse persino più autentico.

Esco con il mio ritratto tra le mani e con la sensazione di aver vissuto qualcosa di vero: un incontro tra talento, bellezza e quella raffinata sensibilità russa che, a Milano, trova una nuova casa.