La pittura come esperienza sensibile
L’artista inglese di adozione italiana Estacchini è tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno della Biennale di Venezia, dove presenta una selezione dei suoi dipinti dal forte impatto evocativo.
Da molti anni attiva nel panorama artistico internazionale, sviluppa una ricerca pittorica improntata alla sensibilità e all’introspezione, con un’attenzione particolare al rapporto tra arte ed emozione. La sua formazione e la sua esperienza si riflettono in opere che spesso dialogano con i principi dell’arteterapia, ambito in cui l’artista riconosce un valore fondamentale.
La sua presenza alla Biennale è curata nel Padiglione Spoleto, all’Hotel Amadeus poco distante dalla stazione dei treni, sotto la direzione artistica di Salvo Nugnes, all’interno di un contesto espositivo che ospita anche personalità provenienti da diversi ambiti culturali, tra cui scrittori, attori, esperti d’arte e musicisti.
Artista internazionale e più volte premiata, conferma con questa partecipazione la continuità di un percorso espressivo che mira a consolidare la propria visibilità nel panorama contemporaneo, attirando l’attenzione di pubblico e critica.

